The P*ssy Next Door

The P*ssy Next Door

Amy Award

Finished Jan 25, 2026

Voto complessivo: ⭐️⭐️⭐️.5Dramma: 💧💧Sugar: 🧁🧁 (solo per i gattini)Spice: 🌶️🌶️🌶️
Tropes and vibes: sport romance - neighbours - curvy heroine - virgin hero
Sette spose per sette fratelli, però le spose sono tutte curvy alle prese con problemi più o meno grandi per accettare la propria fisicità. Insomma, se non è zuppa è pan bagnato.Lo avevo già intuito al primo volume, ma ne ho avuto la conferma leggendo il terzo (il secondo proprio no, perché non ho voglia di sprecare il mio tempo leggendo una ff di Taylor Swift): se The C*ck Down the Block è una lettura carina e molto cozy, The P*ssy Next Door è lo stesso articolo in un colore diverso. I Kingmans sono tutti green flag con la passione per le curve, le loro fidanzate hanno bisogno di qualcuno che le apprezzi per quello che sono e che regali loro tanti O; cambia l’ordine degli addendi ma il risultato non cambia.Purtroppo ho bisogno di un po’ di varietà, e non della medesima storia scritta con font diversi. Se Amy Award proprio non vuole scostarsi dal modello prestabilito, che almeno punti sulla comicità; sfortunatamente non ce n’è chissà quanta.
La mia delusione nasce anche da una FMC con cui non sono entrata in sintonia: una ragazza a cui la sua città natale sta stretta, e che vuole vedere il mondo; ovviamente, non i luoghi più comuni, e a quanto pare non fa altro che mangiare cibo esotico. Per il primo appuntamento scegli un ristorante vietnamita, dando sfoggio del fatto di saper parlare la lingua, dato che è lì che hai trascorso gli ultimi mesi della tua vita. Non vi sa di un po’ pretenziosa? A me, sì. Anche il sentirmi ripetere all’infinito quanto sia speciale, di come porti la gioia nel mondo, mi ha ammorbato.
Aggiungiamo un innamoramento troppo rapido, senza una vera e propria costruzione della relazione, e potete capire come questo libro sia scivolato via senza lasciarmi nulla.
Ho aggiunto un mezzo punto alla tre stelle che assegno a quei libri che raggiungono il minimo sindacale solo perché i nomi dei gattini sono davvero carini.
Concludo con un’ultima nota negativa, almeno per me: abbiamo gli immancabili richiami all’inclusività, che per l’ennesima volta mi hanno dato l’impressione di essere tutta forma e niente sostanza, buttati lì solo perché il pubblico sappia che l’autrice è dalla parte giusta.
Tirando le somme: una serie in cui letto un libro è come se li avessi letti tutti, per cui scegliete il vostro animale preferito e fermatevi lì.
Follow IlariaM on BookStreak
Track this book on BookStreak
Download on the App Store Get it on Google Play