Sì, chef
Voto complessivo: ⭐️⭐️⭐️⭐️.5Dramma: 💧💧.5Sugar: 🧁🧁🧁.5Spice: 🌶️🌶️🌶️
Tropes and vibes: workplace romance - rich girl x poor boy - line cook x server - friends with benefits - secret relationship - curvy heroine
Un libro trovato un po’ per caso e iniziato solo per il titolo, che da tempo è un tormentone per me e le mie compagne di lettura. Inaspettatamente, però, Si, chef, primo volume della serie Marsford Bay, mi è piaciuto e molto, soprattutto per il protagonista maschile. Scommetto quello che volete che durante la stesura l’autrice ha pensato costantemente a Jeremy White, protagonista di The Bear: Ozzy McKenna è la sua copia sputata! I capelli ricci, i tatuaggi, la sigaretta perennemente tra le dita, e poi essere un cuoco in un ristorante che, guarda caso, si chiama Orso.Al di là della fonte di ispirazione, Ozzy è l’asse portante del romanzo: attento, spiritoso, con la cucina come love language, e il giusto talento tra le lenzuola. E poi è tenerissimo: ha l’aspetto da bad boy ma è un cuore di panna. Insomma, molto carino, però non raggiunge le 5 stelle per qualche sbavatura qua e là (sono contro l’uso inappropriato degli snickers: sai io rischio dí candidosi!)
Tropes and vibes: workplace romance - rich girl x poor boy - line cook x server - friends with benefits - secret relationship - curvy heroine
Un libro trovato un po’ per caso e iniziato solo per il titolo, che da tempo è un tormentone per me e le mie compagne di lettura. Inaspettatamente, però, Si, chef, primo volume della serie Marsford Bay, mi è piaciuto e molto, soprattutto per il protagonista maschile. Scommetto quello che volete che durante la stesura l’autrice ha pensato costantemente a Jeremy White, protagonista di The Bear: Ozzy McKenna è la sua copia sputata! I capelli ricci, i tatuaggi, la sigaretta perennemente tra le dita, e poi essere un cuoco in un ristorante che, guarda caso, si chiama Orso.Al di là della fonte di ispirazione, Ozzy è l’asse portante del romanzo: attento, spiritoso, con la cucina come love language, e il giusto talento tra le lenzuola. E poi è tenerissimo: ha l’aspetto da bad boy ma è un cuore di panna. Insomma, molto carino, però non raggiunge le 5 stelle per qualche sbavatura qua e là (sono contro l’uso inappropriato degli snickers: sai io rischio dí candidosi!)
You're following IlariaM.
Get the app to see what they read next and join the conversation.
Couldn't follow right now. Try again.
Get BookStreak
