Nocticadia

Keri Lake

Finished Jul 20, 2026
Other readers' reviews →

Voto complessivo: ⭐️⭐️⭐️.75
Dramma: 💧💧.5
Sugar: 🧁.5
Spice: 🌶️🌶️.5
Tropes and vibes: dark academia - gothic vibes - horror - secret society - teacher x student - age gap - forbidden - secret relationship - forced proximity - only one bed - slow burn
Setting dark academia (ma non approfondito più di tanto), una società segreta (che fa una capatina solo a inizio e fine libro), un po’ di horror (che però scema nel corso della lettura): insomma, tutti elementi che a me piacciono, ma che non sono stati sviluppati come avrei voluto. Come già visto in Anathema, Keri Lake è un’autrice che si prende tutto il tempo di questo mondo per delineare il background dei protagonisti, il che significa che prima di avere interazioni significative siamo già arrivati a metà libro. Personalmente preferisco quando le cose non vengono prese così alla lontana, ma fortunatamente, quando finalmente entriamo nel vivo della storia, questa decolla, e il risultato è tutto sommato soddisfacente. Non aspettatevi chissà che originalità: la caratterizzazione dei personaggi è qualcosa di visto e rivisto, con lei orfana di madre, padre sconosciuto e una sorellina di cui occuparsi; è più che brillante, però le difficoltà economiche le impediscono di spiccare il volo. Lui proviene da una famiglia ricca e influente, ma paga lo scotto di macchie del passato e è alquanto morally grey. In altre parole, niente di nuovo sotto questo sole. C’è molta prevedibilità, ma possiamo anche chiudere un occhio nel momento in cui si riesce comunque a ottenere un buon livello di intrattenimento. Lo spice è ok.
Concludo con una piccola nota che riguarda una mia fissa personale: se inventi delle malattie, deve esserci un minimo di aderenza alla realtà; non possono esser cose buttate a casaccio che messe insieme non hanno un gran senso. Inoltre, una protagonista che ancora non ha deciso cosa fare esattamente nelle vita, ma che comunque punta a diventare un medico o una biologa o qualcosa di affine, non può credere nella medicina naturale più che nella farmacologia; è qualcosa che fa accapponare la pelle e per cui avrei tirato il Kindle addosso alla parete, ma il Kindle costa come costa riparare la parete.
Follow IlariaM on BookStreak
Track this book on BookStreak
Download on the App Store Get it on Google Play