Voto complessivo: ⭐️⭐️⭐️⭐️.5Dramma: 💧.5Sugar: 🧁🧁🧁.5Spice: 🌶️🌶️.5
Tropes and vibes: dark rom-com - Holiday romance - k1dnapping - hitman x good girl - fake dating - family issues - mafia
Googleando “dark rom-com ad ambientazione natalizia”, il titolo più gettonato è “How the Hitman Stole the Christmas” di Sam Mariano, e chi sono io per non buttarmi e leggerlo proprio oggi che ho allestito l’albero di Natale?
Jasper è un sicario al soldo della mafia di Chicago. La sua adorata sorellina gli ha chiesto di raggiungere lei e il resto della famiglia per Natale, e come potrebbe dirle di no? Non ha avuto modo di comprare dei regali, e, soprattutto, Nora si aspetta che si presenti con una ragazza che al momento non ha.Autumn passerà le feste con la famiglia del suo ragazzo, Brady. L’accoglienza che le hanno riservato non è delle più calorose, e Brady l’ha anche mandata a comprare da sola gli ultimi regali di Natale in una città che non conosce con un auto a noleggio. Come non se non bastasse, finisce per perdersi e bucare.Il destino fa sì che il buon samaritano a passare da quelle parti e fermarsi a aiutarla sia proprio il nostro Jasper. Qualche scambio di parole e è chiaro che Brady è davvero un perdente e non merita una ragazza come Autumn. Ecco così che Jasper ha un’idea: ha bisogno di una ragazza e di regali di Natale, e li ha proprio a portata di mano…
Mi aspettavo più comicità, e invece ho avuto molta più tenerezza del previsto, e ho finito con l’avere gli occhi lucidi.
‼️SPOILER ‼️L’unico motivo per cui il romanzo non raggiunge le cinque stelle è la troppa facilità con cui Autumn accetta di fingersi la ragazza di Jasper: sei stata rapita, sei spaventata, ma basta che il tuo rapitore ti dica che non vuole farti del male e che ha bisogno che tu ti finga la sua ragazza per una settimana, dato che non se la sente di essere da solo quando rivedrà la sua famiglia, perché tu accetti. L’autrice avrebbe dovuto inventarsi una qualche motivazione per cui anche Autumn avesse il suo vantaggio nel recitare la parte della finta fidanzata; avrebbe reso più solido il tutto.‼️FINE SPOILER ‼️
I giorni a Stillwater di Autumn e Jasper sono la perfetta rom-com natalizia, piena di momenti che scaldano il cuore, a cui aggiungere un bel po’ di spice che non è proprio tipico del genere.
Se Jasper è il tipico ragazzo che fa cose cattive per sopravvivere, ma sa anche amare con tutto se stesso, Autumn è la vera sorpresa: sembra una ragazza ingenua, che si fida fin troppo del prossimo, però in realtà è estremamente lucida e pragmatica, in grado di razionalizzare anche di fronte a un rapimento e a un ragazzo che le dice candidamente di essere un uomo della mafia. Ne ha passate tante, e invece di indurirsi, sceglie di continuare a vedere il meglio nelle persone. Al giorno d’oggi le sue scelte sono sicuramente controcorrente, e non dispiace vedere rappresentate anche altri tipi di donna, a cui piace avere un uomo che se ne prenda cura, che scelga per loro quando non vogliono farlo, e per cui sono disposte a cambiare radicalmente vita.Insomma, in questo libro ci sono tante cose che possono far storcere il naso alle femministe da tastiera, e, sinceramente, ho davvero riso sotto i baffi all’idea del loro disappunto.
Riassumendo: nonostante un piccolo neo che rende inizialmente la trama traballante, How the Hitman Stole Christmas è una bella lettura, tenera e speziata, perfetta per il periodo natalizio.
Tropes and vibes: dark rom-com - Holiday romance - k1dnapping - hitman x good girl - fake dating - family issues - mafia
Googleando “dark rom-com ad ambientazione natalizia”, il titolo più gettonato è “How the Hitman Stole the Christmas” di Sam Mariano, e chi sono io per non buttarmi e leggerlo proprio oggi che ho allestito l’albero di Natale?
Jasper è un sicario al soldo della mafia di Chicago. La sua adorata sorellina gli ha chiesto di raggiungere lei e il resto della famiglia per Natale, e come potrebbe dirle di no? Non ha avuto modo di comprare dei regali, e, soprattutto, Nora si aspetta che si presenti con una ragazza che al momento non ha.Autumn passerà le feste con la famiglia del suo ragazzo, Brady. L’accoglienza che le hanno riservato non è delle più calorose, e Brady l’ha anche mandata a comprare da sola gli ultimi regali di Natale in una città che non conosce con un auto a noleggio. Come non se non bastasse, finisce per perdersi e bucare.Il destino fa sì che il buon samaritano a passare da quelle parti e fermarsi a aiutarla sia proprio il nostro Jasper. Qualche scambio di parole e è chiaro che Brady è davvero un perdente e non merita una ragazza come Autumn. Ecco così che Jasper ha un’idea: ha bisogno di una ragazza e di regali di Natale, e li ha proprio a portata di mano…
Mi aspettavo più comicità, e invece ho avuto molta più tenerezza del previsto, e ho finito con l’avere gli occhi lucidi.
‼️SPOILER ‼️L’unico motivo per cui il romanzo non raggiunge le cinque stelle è la troppa facilità con cui Autumn accetta di fingersi la ragazza di Jasper: sei stata rapita, sei spaventata, ma basta che il tuo rapitore ti dica che non vuole farti del male e che ha bisogno che tu ti finga la sua ragazza per una settimana, dato che non se la sente di essere da solo quando rivedrà la sua famiglia, perché tu accetti. L’autrice avrebbe dovuto inventarsi una qualche motivazione per cui anche Autumn avesse il suo vantaggio nel recitare la parte della finta fidanzata; avrebbe reso più solido il tutto.‼️FINE SPOILER ‼️
I giorni a Stillwater di Autumn e Jasper sono la perfetta rom-com natalizia, piena di momenti che scaldano il cuore, a cui aggiungere un bel po’ di spice che non è proprio tipico del genere.
Se Jasper è il tipico ragazzo che fa cose cattive per sopravvivere, ma sa anche amare con tutto se stesso, Autumn è la vera sorpresa: sembra una ragazza ingenua, che si fida fin troppo del prossimo, però in realtà è estremamente lucida e pragmatica, in grado di razionalizzare anche di fronte a un rapimento e a un ragazzo che le dice candidamente di essere un uomo della mafia. Ne ha passate tante, e invece di indurirsi, sceglie di continuare a vedere il meglio nelle persone. Al giorno d’oggi le sue scelte sono sicuramente controcorrente, e non dispiace vedere rappresentate anche altri tipi di donna, a cui piace avere un uomo che se ne prenda cura, che scelga per loro quando non vogliono farlo, e per cui sono disposte a cambiare radicalmente vita.Insomma, in questo libro ci sono tante cose che possono far storcere il naso alle femministe da tastiera, e, sinceramente, ho davvero riso sotto i baffi all’idea del loro disappunto.
Riassumendo: nonostante un piccolo neo che rende inizialmente la trama traballante, How the Hitman Stole Christmas è una bella lettura, tenera e speziata, perfetta per il periodo natalizio.
You're following IlariaM.
Get the app to see what they read next and join the conversation.
Couldn't follow right now. Try again.
Get BookStreak
