Voto complessivo: ⭐️⭐️⭐️
Dramma: 💧💧.5
Sugar: 🧁
Spice: 🌶️🌶️🌶️.5
Tropes and vibes: romantasy - omd - wolves and vampires - deadly trials - military academy - who did this to you - only one bed
I miei voti non sono una valutazione rigorosa secondo prestabiliti parametri, bensì riflettono quanto le mie aspettative siano state attese e/o come mi ha fatto sentire un libro.Nel caso di Dire Bound, se seguissi la pancia non andrei oltre 1⭐️, perché mi sono trovata di fronte all’unica vera situazione in grado di triggerarmi, e sinceramente avrei evitato di avventurarmi nella lettura se lo avessi saputo prima. Probabilmente è una idiosincrasia tutta mia, difficilmente condivisibile, ma non voglio altri love interest per i protagonisti. Qui non si tratta di un semplice triangolo amoroso (che comunque detesto): sin dall’inizio dell’inizio del libro, la protagonista è in una relazione con qualcuno che, è evidente, non sarà l’endgame. Non è una storiella: ci sono dichiarazioni d’amore ripetute, anche dopo la scoperta di un primo “tradimento”, e scene di sesso. Beh, Io non voglio leggere appassionate scene di sesso tra un protagonista e qualcun altro; non voglio i “ti amo”. Per me, è come se quel personaggio fosse bruciato, andato a male, perché quando finalmente starà con l’endgame e professerà il suo amore, le sue parole mi suoneranno vuote; ha già detto di essere davvero innamorato di un altro, ma poi è andato oltre; perché ora dovrei credere che sarà per sempre? Per me leggere un libro in cui tutte le scene di sesso sono con un altro è uno schiaffo in faccia, un affronto. Uccide ogni romanticismo.
Se metto da parte questo mio personale big no, il libro rimane un minestrone di cose già viste, da Fourth Wing a qualunque altro romantasy. È soprattutto la caratterizzazione della protagonista a essere estremamente stereotipata: vive di espedienti tra la povera gente, mantenendo la madre malata e la sorellina. È proprio il rapimento di quest’ultima a innescare il tutto, perché da quel momento in poi Meryn non avrà altro obiettivo se non ritrovarla (e ce lo ripeterà allo sfinimento), arrivando a arruolarsi. Non mancano rivendicazioni da lotta di classe, perché i più sono in condizioni precarie, mentre re e nobili sguazzano nel lusso, e così via. Ovviamente la protagonista riesce anche quando nessun scommetterebbe su di lei, sale i ranghi a una velocità impressionante, dimostra leadership e, udite, udite, non è una semplice popolana! Insomma, nulla di nuovo sotto questo sole.
Probabilmente l’unico aspetto che mi è piaciuto è il concetto di branco, con l’imperativo di essere un corpo unico, pronti a sacrificare chiunque sia una debolezza. Valide anche le prove e gli scontri, i pochi momenti in cui leggere questo libro ha avuto senso.
Insomma, se proprio devo far violenza a me stessa, a 3 stelle ci arriviamo, perché immagino che la maggioranza dei lettori romantasy può qui trovare quel che cerca, ma non chiedetemi di più.
Dramma: 💧💧.5
Sugar: 🧁
Spice: 🌶️🌶️🌶️.5
Tropes and vibes: romantasy - omd - wolves and vampires - deadly trials - military academy - who did this to you - only one bed
I miei voti non sono una valutazione rigorosa secondo prestabiliti parametri, bensì riflettono quanto le mie aspettative siano state attese e/o come mi ha fatto sentire un libro.Nel caso di Dire Bound, se seguissi la pancia non andrei oltre 1⭐️, perché mi sono trovata di fronte all’unica vera situazione in grado di triggerarmi, e sinceramente avrei evitato di avventurarmi nella lettura se lo avessi saputo prima. Probabilmente è una idiosincrasia tutta mia, difficilmente condivisibile, ma non voglio altri love interest per i protagonisti. Qui non si tratta di un semplice triangolo amoroso (che comunque detesto): sin dall’inizio dell’inizio del libro, la protagonista è in una relazione con qualcuno che, è evidente, non sarà l’endgame. Non è una storiella: ci sono dichiarazioni d’amore ripetute, anche dopo la scoperta di un primo “tradimento”, e scene di sesso. Beh, Io non voglio leggere appassionate scene di sesso tra un protagonista e qualcun altro; non voglio i “ti amo”. Per me, è come se quel personaggio fosse bruciato, andato a male, perché quando finalmente starà con l’endgame e professerà il suo amore, le sue parole mi suoneranno vuote; ha già detto di essere davvero innamorato di un altro, ma poi è andato oltre; perché ora dovrei credere che sarà per sempre? Per me leggere un libro in cui tutte le scene di sesso sono con un altro è uno schiaffo in faccia, un affronto. Uccide ogni romanticismo.
Se metto da parte questo mio personale big no, il libro rimane un minestrone di cose già viste, da Fourth Wing a qualunque altro romantasy. È soprattutto la caratterizzazione della protagonista a essere estremamente stereotipata: vive di espedienti tra la povera gente, mantenendo la madre malata e la sorellina. È proprio il rapimento di quest’ultima a innescare il tutto, perché da quel momento in poi Meryn non avrà altro obiettivo se non ritrovarla (e ce lo ripeterà allo sfinimento), arrivando a arruolarsi. Non mancano rivendicazioni da lotta di classe, perché i più sono in condizioni precarie, mentre re e nobili sguazzano nel lusso, e così via. Ovviamente la protagonista riesce anche quando nessun scommetterebbe su di lei, sale i ranghi a una velocità impressionante, dimostra leadership e, udite, udite, non è una semplice popolana! Insomma, nulla di nuovo sotto questo sole.
Probabilmente l’unico aspetto che mi è piaciuto è il concetto di branco, con l’imperativo di essere un corpo unico, pronti a sacrificare chiunque sia una debolezza. Valide anche le prove e gli scontri, i pochi momenti in cui leggere questo libro ha avuto senso.
Insomma, se proprio devo far violenza a me stessa, a 3 stelle ci arriviamo, perché immagino che la maggioranza dei lettori romantasy può qui trovare quel che cerca, ma non chiedetemi di più.
You're following IlariaM.
Get the app to see what they read next and join the conversation.
Couldn't follow right now. Try again.
Get BookStreak
